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Dal 5 Luglio 2018 obbligo di valutazione dell’HP14. I tuoi rifiuti non pericolosi potrebbero essere riclassificati come pericolosi

A partire dal 5 Luglio 2018 occorre effettuare la verifica di attribuzione della caratteristica di pericolo HP14 ai propri rifiuti in accordo con prescritto dal Regolamento 2017/997.

Vediamo nello specifico di cosa si tratta.

Il Regolamento UE 2017/997 modifica l’allegato III della direttiva quadro sui rifiuti 2008/98/CE per quanto concerne l’assegnazione della caratteristica di pericolo HP 14 Ecotossico.

Il regolamento appena citato, definisce i criteri comunitari stabiliti per l’attribuzione della caratteristica di pericolo HP14 superando di fatto le disposizioni relative all’assegnazione di tale caratteristica di pericolo contenuta nel regolamento 1357/2014.

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Il trasporto di merci pericolose in Italia e UE nel triennio 2013-2015

Una delle domande che spesso mi pongo è quali e quante siano le merci pericolose trasportate ogni anno in Italia. Il sito Eurostat è in grado di fornire i dati sufficienti per scattare una fotografia sommaria della situazione del trasporto di merci pericolose in Italia e in UE per il periodo 2013-2015.

In tabella 1, vengono riportate le quantità (espresse in TKM, milioni di tonnellate per Km) di merci pericolose trasportate in Italia (su strada e per ferrovia) e in UE (strada). L’analisi non prevede le materie radioattive per mancanza di dati.

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La logistica delle merci pericolose

Una interpretazione restrittiva delle norme ADR può condurre ad una sottovalutazione dei rischi lungo la catena logistica

Le norme che riguardano le merci pericolose si riferiscono al trasporto su strada (ADR), quindi nella gestione del magazzino – comunque sia – è “tuttapposto”?

L’accordo che disciplina il trasporto delle merci pericolose su strada (ADR) – di cui abbiamo già parlato in più occasioni e del quale continueremo a parlare – ha per riferimento l’attività logistica nel suo complesso, includendo la gestione della merce in magazzino.

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il trasporto multimodale di merci pericolose

Modello per il trasporto multimodale di merci pericolose

E’ importante notare che le disposizioni del Codice IMDG in genere prevalgono su quelle ADR. Infatti alla sezione 1.1.4.2.1 dell’ADR si legge che i colli per i quali è previsto un percorso strada-mare possono essere etichettati, marcati e placcati soltanto secondo l’IMDG.

ADR 5.4.2 – Certificato di carico di un container o di un veicolo

Se il trasporto di merci pericolose in precede un percorso marittimo, deve essere fornito un certificato di carico del container conforme alla sezione 5.4.2 del Codice IMDG con il documento di trasporto. Un unico documento può soddisfare le funzioni del documento di trasporto prescritto al 5.4.1 e del certificato di carico del container o del veicolo di cui sopra; in caso contrario, questi documenti devono essere uniti gli uni agli altri. Se un unico documento deve soddisfare il ruolo di questi documenti, è sufficiente, per fare questo, inserire nel documento di trasporto una dichiarazione indicante che il carico del container o del veicolo è stato effettuato conformemente ai regolamenti modali applicabili, con l’identificazione della persona responsabile del certificato di carico del container o del veicolo.

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ADR 2017: le principali novità (seconda parte)

Continuiamo con l’analisi delle principali novità dell’accordo ADR 2017.

Parte 5

Disposizioni generali: revisionata la sezione chiarendo le condizioni di marcatura dei sovrimballaggi (5.1.2.1).

Marcatura colli: introdotta una nuova sezione nella quale sono definite le condizioni di utilizzo del nuovo “Marchio per le pile al litio”, per i colli contenenti pile o batterie al litio (5.2.1.9); aggiunta una nota riguardante l’apposizione di etichette di dimensioni ridotte per bombole contenenti gas della classe 2 di piccolo diametro (5.2.2.2.1.2); disposizioni riguardanti la nuova etichetta 9A (5.2.2.2.1.3); aggiunta nella Classe 9 l’etichetta applicabile ai soli colli di pile e batterie al litio N° 9A (5.2.2.2.2).

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Trasporto Ferroviario RID

Trasporto ferroviario del cloro in Svizzera

I soggetti coinvolti nel trasporto ferroviario del cloro in Svizzera hanno siglato un Accordo che prevede alcune misure per ridurre i rischi associati a questa attività.

Questo Accordo fa seguito ad un altro Accordo, siglato nel 2002, che già prevedeva alcune azioni per il miglioramento della sicurezza di questo trasporto, messe in atto dal 2002 fino al 2010.

Il testo dell’Accordo, disponibile solo in francese e in tedesco, è scaricabile al seguente link.

avatar Mariano Fabris Consulente e Resp. Tecnico in Materia di Gestione Rifiuti Cat 1,4,5,8
Preposto per il Trasporto Nazionale e Internazionale su strada di Merci.
http://www.portalerifiutispeciali.it

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ADR 2017: IN ARRIVO TUTTE LE NOVITA’!

L’Accordo europeo sul trasporto internazionale di merci pericolose su strada (ADR), è stato firmato a Ginevra (CH) per la prima volta il 30/09/1957 tra gli allora 12 paesi facenti parte della Comunità Economica Europea.

Ad oggi, sono ben 48 i paesi aderenti con una estensione territoriale che oramai travalica i confini dell’ Unione Europea.

Le regole fissate nei due allegati tecnici all’Accordo, garantiscono la giusta sicurezza per le persone e per l’ambiente nella gestione di questi particolari trasporti.

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Nuovi accordi multilaterali per l’Italia

Si segnala che lo scorso 26 settembre 2016 l’Italia ha firmato i seguenti Accordi Multilaterali ADR:

  • Accordo M256, con scadenza il 31 gennaio 2018, prevede la possibilità di trasportare UN 2672 (ammoniaca in soluzione) in IBC rigidi e compositi (31H1, 31H2 e 31HZ1).
  • Accordo M292, con scadenza il 31 dicembre 2016, prevede il trasporto, in certe condizioni stabilite dall’autorità competente, di batterie al litio danneggiate.
  • Accordo M294, con scadenza il 1 gennaio 2018, prevede il trasporto, a certe condizioni, di prototipi di pre-produzione di batterie agli ioni di litio assemblate.
  • Accordo M295, con scadenza il 1 gennaio 2017, prevede il trasporto di batterie al litio e batterie di cicli di produzione, composta da non più di 100 pile e batterie, o prototipi di pre-produzione di pile e batterie realizzate per test.
  • Accordo M296, con scadenza il 1 gennaio 2019, prevede il trasporto di batterie al litio ibride, contenenti celle al litio metallo e celle agli ioni di litio ricaricabili.

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Italia firma cinque nuovi Accordi multilaterali ADR

Il nostro paese ha firmato in data 26/09/2016 cinque nuovi Accordi multilaterali ai sensi del capitolo 1.5 ADR che stabilisce:

“Conformemente all’articolo 4, paragrafo 3 dell’ADR, le autorità competenti delle Parti contraenti possono convenire direttamente tra loro di autorizzare alcuni trasporti sul loro territorio in deroga

temporanea alle disposizioni dell’ADR, a  condizione tuttavia che la sicurezza non sia compromessa.

Queste deroghe temporanee devono essere comunicate dall’autorità che ha preso l’iniziativa al Segretariato della Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite, che le porterà a

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TRASPORTO DI MERCI PERICOLOSE. NOMINA DEL CONSULENTE ADR: I CASI DI ESENZIONE.

Il DM 4 luglio 2000 del Ministero Trasporti, statuisce quelli che sono i casi di esenzione con riferimento alla nomina del Consulente ADR per le aziende che si occupano di trasporto e operazioni connesse al trasporto (carico, scarico e movimentazione) di merci pericolose.

I requisiti per poter usufruire di questa agevolazione sono:

A) effettuare sempre, esclusivamente, trasporti in esenzione parziale e/o totale (vedere anche art. 3, comma 6, lettera ‘a’ – D.Lgs. 40/2000);
B) effettuare trasporti in colli od alla rinfusa, in ambito nazionale, di materie od oggetti ai quali è associato il riconoscimento del livello di rischio più basso (gruppo d’imballaggio III);
C) effettuare operazioni di carico delle merci di cui alla lettera B), in colli od alla rinfusa, ovvero anche in cisterna qualora le materie caricate siano residui di lavorazione e rifiuti prodotti dall’impresa stessa.

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